Faenza – Ride 4 Life 2012


“…Ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione”…

 Niccolò Fabi – “Costruire”

 Sappiamo che scrivere un comunicato stampa partendo dal testo di una canzone non è esattamente “canonico” ma abbiamo fiducia nel lettore e siamo sicuri che capirà l’esigenza del Team: trasmettere un concetto prima ancora che entrare in dettaglio nei contenuti.

Nel weekend del 17 e 18 novembre scorso, presso il crossodromo Monte Coralli di Faenza, si è svolta la terza edizione dell’evento “Ride4Life“, organizzato dalla onlus Riders4Riders. Il Team “Garpez – Disabili in quad”è stato

Da sinistra: Claudio Filipazzi, Luca Biondi, Rossano Valenti, Riccardo Previde Massara e Andrea De Beni.

protagonista della due giorni romagnola, dando il massimo e traendo grande soddisfazione dalla manifestazione. Impegnati nelle gare del sabato e della domenica, tutti i piloti del team: Andrea De Beni, Efrem Morelli, Rossano Valenti, Stefano Cordola e Riccardo Previde Massara.

La struttura del team, grazie alla collaborazione di Samuele Manfellotto del team Motorazzo, ha avuto a disposizione un truck del Mondiale Motocross MX3 e la sua struttura, collaborando fianco a fianco con Diego Paggi della concessionaria NoiQuiQuoQuad e contribuendo ad assistere alla perfezione sia i piloti del team sia i nostri ospiti: i portacolori KTM Luca Biondi e Claudio Filipazzi.

Un ringraziamento va anche ad Emanuele Giovanelli ed Emanuele Alpini del team Errezeta Motors, che hanno messo a disposizione il loro quad Yamaha YFZ 450R, portato in gara da Andrea De Beni.

Vivere sia dentro sia fuori dal campo di gara con autentici miti del mondo delle due ruote come Andrea Dovizioso, Marco Melandri, Luca Scassa, Chicco Chiodi, Alessandro Lupino, Matteo Aperio, Davide Guarnerie tanti altri amici della onlus Riders4Riders, ha di fatto aperto la conoscenza del team stesso verso questi campioni, che hanno toccato con mano quanto la forza di volontà possa portare lontano. Con molti di loro partiranno collaborazioni

Il paddock del team Garpez, con il truck del team Motorazzo, a nostra disposizione.

importanti, volte a sensibilizzare prima di tutti questi grandi campioni, che per noi possono rappresentare un vero e proprio “volano” della conoscenza. 

Un grazie è d’obbligo anche nei confronti di tutta la macchina organizzativa di Riders4Riders, con la quale è sempre un grande onore collaborare: dalla nostra presenza alle premiazioni, dal sostegno tecnico a quello sportivo, in tutto e per tutto le persone che fanno parte di questo grande progetto si sono prodigate nel rendere la manifestazione di Faenza qualcosa di unico per tutti.

Nello stand del team Garpez, è stata anche colta l’occasione per presentare a tutti il lavoro svolto sul KTM 525 XC che la squadra corse gestisce grazie a KTM Italia: ora il mezzo è finalmente pronto per qualsiasi prova da parte di disabili motori che avessero piacere di vivere per la prima volta l’esperienza di una manata di gas con questo arancione amico austriaco a quattro ruote.

Durante Ride4Life abbiamo colto l’occasione per raccogliere nuove adesioni e la partecipazione richiesta è veramente molto elevata: in tanti vogliono approfittare di questa opportunità unica e gratuita, che attualmente solo il nostro team può dare nel panorama italiano. 

Essere parte di un processo che potrebbe portare una goccia in più nel mare della ricerca, è qualcosa di unico: una sensazione che impone grande rispetto per tutto il contesto e un grande senso di appartenenza verso qualcosa di più grande di ognuno di noi.

Vivere queste giornate a stretto contatto con i campioni sopra-citati, tutti quanti a braccetto l’un con l’altro per una grande prova di solidarietà, dona speranza e forza di volontà ad un ambiente troppo spesso messo in discussione da troppi lati.

La ricerca è un tiro alla fune che dall’altra parte vede un treno tirare all’impazzata: noi e altre migliaia di persone ci siamo attaccati dall’altro verso della corda e abbiamo contribuito a guadagnare qualche metro in più verso una condizione umana più favorevole. Una goccia nel mare, certo, ma una grande goccia di speranza.

 

Foto by Roberta Rota e Donna Lucilla

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...