Dentro l’impresa Night Ride


Centosessanta chilometri. Partenza nelle tenebre e arrivo all’alba. Terra e fango, salite e discese, notte e giorno. Questa è la Night Ride: se il team Garpez l’ha vissuta di giorno con la quiete di chi è lì per puro volontariato, è vero anche che poi ci si è buttato dentro con due piloti – Efrem Morelli e Rossano Valenti – per il raduno più lungo e tosto d’Europa, per i quad. La quiete prima della tempesta.

Efrem Morelli e lo staff del MC Bazzano al via della Night Ride 2014

Efrem Morelli e lo staff del MC Bazzano al via della Night Ride 2014

Partito alle 22 circa insieme al gruppo dello staff degli apripista del Motoclub Bazzano, capitanato da quella manetta con il polso slogato che è Andrea Silingardi, Efrem Morelli ha guidato il suo Can-Am Renegade 800 per tutto il percorso della Night Ride: “E’ stata veramente tosta! – ha raccontato Morelli il giorno dopo – Non pensavo che fosse così dura e a dire il vero nonostante i ragazzi del motoclub ci avessero avvisato, pensavo che lo facessero più per evitare che la prendessimo alla leggera… E invece è stata davvero dura! Gli ultimi chilometri li abbiamo fatti a passo d’uomo, solo per arrivare alla fine: tornato al parco chiuso avevo solo voglia di vomitare per la fatica accumulata. Se la rifarei? Ma certamente, senza alcun dubbio! Faticoso non vuol mica dire brutto!”. 

Efrem ha corso a stecca insieme a Silingardi – pilota di lungo corso di enduro e baja, di alto livello – tenendo un ritmo quasi da gara per oltre metà percorso. Poi le velocità si sono

I mezzi schierati, pronti per la partenza della Night Ride 2014

I mezzi schierati, pronti per la partenza della Night Ride 2014

abbassate perché il tracciato è diventato più tecnico, con discese infangate oppure piene di rocce spacca-ossa. Un percorso stupendo che ha messo in crisi il pilota cremonese, che però ha tenuto duro e non ha mollato il colpo, da campione qual è.

Diverso il discorso per il toscanaccio del team Garpez, Rossano Valenti: paradossalmente per lui la sfida è stata ancora più tosta perché, con le abbondanti piogge del mattino e del giorno precedente, il percorso della Night Ride si è trasformato e non poco, costringendo chi come lui lo ha corso con un quad sportivo (Kawasaki KFX 450) nell’adoperarsi con straordinari in termini di guida! “E’ stata veramente una fatica che non pensavo fosse così pesante! – ha raccontato Rossano ad evento concluso – Ma sono davvero felice di averla fatta e orgoglioso per quello che sono riuscito a fare!”.

Saltata la possibilità di correre insieme all’EnduroCross Challenge di Salmour, in quanto la gara è stata cancellata, l’attenzione del team si focalizza sulla doppia presenza di Morelli e De Beni al Mondiale Quad di Pont de Vaux, in Francia, a fine agosto, e al Ravòs de Terri di Girona, in Spagna, per metà settembre. Due gare di durata che sicuramente possono aver avuto nella Night Ride un buon banco di prova in termini di resistenza di uomini e mezzi!

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